ELOISA
ELOISA
ELOISA
ELOISA
ELOISA
ELOISA
ELOISA
ELOISA
ELOISA
ELOISA

ELOISA

Bellissima incisione in sanguigna del 1779 da soggetto di Angelica Kauffman, raffigurante Eloisa mentre legge una lettera del suo amato Abelardo. Se non conoscete la loro storia leggete in fondo alla descrizione completa!

NON PIÙ DISPONIBILE
360,00 €

 

ELOISA

Incisione alla maniera punteggiata impressa con inchiostro color sanguigna su carta vergellata 

Incisore: William Winnie Ryland, nato a Londra nel 1732 ed ivi morto il 29 agosto 1783, allievo di Francesco Ravenet, lavorò 5 anni a Parigi con Roubillac e Lebas. Tornato a Londra fu nominato Incisore del Re ed ottenne notevoli successi soprattutto per i suoi lavoro da soggetto della Kauffman e Cipriani.

Da soggetto di ANGELICA KAUFFMAN , celebre pittrice nata a Coira il 30 ottobre 1740, morta a Roma il 5 novembre 1807, apprezzatissima artista con un particolare amore per l'Italia.

Epoca: datata in lastra 28 novembre 1779

In cornice "hogarth" nera e oro del XIX secolo con vetro antico. 

Dimensioni: 35 x 44 cm

(Come sempre la stampa è accompagnata dal certificato di autenticità)

ELOISA ED ABELARDO:

Due amanti clandestini, una passione impossibile, un figlio e un matrimonio segreto; potrebbe trattarsi della trama di un romanzo, invece è la storia vera dell’amore tra Abelardo e Eloisa. Lui filosofo bretone di 37 anni e lei bella ed istruita fanciulla di venti anni più giovane, si conoscono nel 1116 e l’intesa tra maestro e allieva sfocia subito in una passione proibita.

Scoperta la storia d’amore, lo zio della giovane allontana prontamente il teologo ma il suo intervento è già in ritardo: Eloisa è incinta. La fanciulla partorisce in gran segreto e l’unica soluzione possibile sembra essere il matrimonio, da celebrarsi con una cerimonia segreta per non mettere a repentaglio la carriera di uno dei filosofi più famosi del tempo. Lo zio della giovane, insoddisfatto della segretezza dell’unione, decide di vendicarsi e, complice un servo traditore, entra nella camera da letto di Abelardo e lo evira. A questo punto i due amanti decidono a malincuore di separarsi e si ritirano in monastero. La lontananza fisica rafforza l’unione spirituale dei due innamorati che intraprendono un fitto carteggio, preludio dell’amore cantato dai provenzali nel secolo successivo.

Soggetto
Ritratti Storia e Letteratura
Forma
Rettangolare
Larghezza
35
Altezza
44
Colore Stampa
Sanguigna
Cornice
Cornice nera
Epoca
1779

Potrebbe anche piacerti

Product added to wishlist
Product added to compare.

Per offrirti il miglior servizio possibile il nostro sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.