Giulietta e Romeo: amore o follia?

images (1)Romeo e Giulietta, un Montecchi e una Capuleti, eredi di due famiglie giurate nemiche nell’ antica Verona, si innamorano e muoiono in nome del loro amore. Inutile raccontarvi della storia: quella la conoscete già bene. Inutile tessere le lodi del capolavoro shakespeariano più celebre di tutti i tempi: il mondo  ne ha fatto scudo e spada degli innamorati più sognatori. Cercheremo, cari inchiostrati, piuttosto di farvi notare quanto assurda sia una delle storie più raccontate nei secoli dei secoli.

Ripercorriamo in poche battute i fatti narrati dal caro William.

Romeo, adolescente sbarbatello, innamorato perso della bella Rosalina decide, per dimenticare le sue pene d’amore, di andarsene ad un party con l’amico Mercuzio, il cugino Benvolio ed un po’ di amichetti. Lì vede Giulietta ed, archiviata con invidiabile velocità la passione per Rosalina, sente di dover giurare amore eterno alla incantevole new entry, conosciuta da poco più di un nano secondo. Peccato che, la nuova fiamma, altro non sia che la primo ed unico genita della famiglia Capuleti  che nella Verona del tempo non va molto d’accordo con i Montecchi di cui Romeo è, invece, erede.

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Ovviamente i due, forti della loro ben consolidata relazione (il tempo è relativo, cinque minuti possono essere equiparabili ad una vita…se sei una farfalla!!) decidono di fregarsene di faide e di famiglie e di sposarsi (in fondo perché aspettare??) !! Dopo il “piacere Romeo” e il “piacere Giulietta” il ‘’domani ti va di sposarmi?” è naturalissima e logica conseguenza immediata!!

Quando poi le cose devono andar storte: oltre che marito in breve Romeo si trova anche assassino ed esiliato!! Eh si, perché Tebaldo, cugino di Giulietta, uccide Mercuzio e indovinate chi lo vendica uccidendo il Capuleti in questione????Romeo!

Intanto, scoperta la relazione tra i due ragazzetti, i Capuleti Seniors organizzano in fretta e furia il matrimonio della figlia con un approvato damerino in calzamaglia. Giulietta, per sfuggire alle malvolute nozze, beve una pozione che la lancia in uno stato di morte apparente così che Romeo, avvertito del sortilegio, possa avere il tempo di recarsi alla tomba dell’amata per prelevarla al risveglio e portarla via con sè. Piano perfetto se non fosse per il fatto che tutti sono, nella bella Verona antica, sprovvisti di cellulari, telefoni e social network; Romeo non viene avvertito dell’inganno, crede scomparsa per sempre la bella amata e raggiuntala alla tomba dei Capuleti  si uccide un secondino prima del risveglio di Giulietta! Tempismo perfetto per il nostro eroe perché incredibile, ma vero esattamente quando Romeo muore, non un attimo prima e non un attimo dopo, si risveglia Giulietta! Se la pigrona avesse messo la sveglia un istante prima la tragedia si sarebbe evitata, ma al risveglio della defunta fasulla il dado è già tratto! Giulietta vede Romeo morto al suo fianco e si uccide trafiggendosi con un pugnale.

Che carini vero? Si sono visti, si sono sposati, hanno trascorso insieme un paio di notti, forse, ma dico forse hanno scambiato qualche battuta sul tempo che fa, le allodole, gli usignoli e le quattro stagioni che non esistono più e poi..’’amore amore illogico amore disperato” (per dirlo alla Venditti) si sono uccisi l’uno per l’altro!! Romantico?No ASSURDO.

Magari Romeo russava,  ruttava alla “Peppa Pig”, aveva problemi di aerofagismo ed era un fedifrago incallito, il che non è da escludersi data la rapidità con cui ha dimenticato la povera Rosalina, ma questo Giulietta non ha mai avuto il tempo di scoprirlo.

Vogliamo parlare di Giulietta? Con buona probabilità era una ragazzina capricciosa, problematica, depressa o esuberante, con gli ormoni in subbuglio ed umore altalenante, ma Romeo non ha avuto il tempo di accorgersene prima di sacrificarsi per lei!

Insomma, credetemi,  probabilmente i due, a conoscersi bene, avrebbero divorziato dopo due settimane o, se avessero avuto più senno, addirittura non si sarebbero mai sposati eppure erano innamorati dell’amore e questo è bastato perché la tragedia avesse atto.

Mi sono chiesta più volte cosa mancasse alla storia d’amore più celebre di ogni tempo e la risposta sta proprio nello spessore dei personaggi. Qualcuno di voi saprebbe smentire con prove concrete le ipotesi appena fatte sulle caratteristiche di entrambi? Sono certa di no, perché Romeo e Giulietta non hanno alcun tratto caratteristico sono characters senza caratteri, sono ‘’uno, nessuno e centomila’’ sono ‘’qualcunque’’ e “chiunque”!Pecca del grande Shakespeare? Non direi, la definirei, da profana, una Scelta voluta e sensata più di quanto non lo sia la storia in sé: nell’assenza di un Romeo ed una Giulietta a tutto tondo i lettori, gli spettatori, hanno modo di proiettare su di una tela vuota l’immagine di se stessi e di rendere la storia di Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti la storia del loro stesso amore. A far grande la tragedia di Shakespeare non è il racconto di una storia d’amore, ma il racconto della storia dell’Amore: entità illogica, irrazionale, travolgente ed eterna.

 

3 pensieri su “Giulietta e Romeo: amore o follia?

  1. “nell’assenza di un Romeo ed una Giulietta a tutto tondo i lettori, gli spettatori, hanno modo di proiettare su di una tela vuota l’immagine di se stessi e di rendere la storia di Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti la storia del loro stesso amore” un punto di vista molto interessante! Complimenti

  2. Ti ringrazio, in realtà, dopo aver visto il musical a teatro, ho iniziato a chiedermi cosa mancava a questa storia..perchè non mi prendesse poi così tanto, perchè non mi avesse mai preso….di qui la riflessione! 😉

  3. Io penso invece che Romeo e Giulietta sia uno dei capolavori più entusiasmanti di quei secoli è fantastico,descrive un amore così forte che non può essere vissuto<3

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