Italia Mondiale 2014 – Un mesto ritorno a casa

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Scimmiottando i versi della famosa canzone “Il mio nome è mai più” del trio italiano Liga-Jova-Pelù:

“Eccomi qua, c’erano i giorni in cui io credevo
Che dando calci ad un pallone
Avrei conquistato il mondo
E fatto felice la mia gente
Fatto qualcosa di importante
In fondo a me, a me piaceva giocare”

E’ così che secondo noi è possibile sintetizzare il cammino azzurro al Mondiale di calcio FIFA 2014 in Brasile.
Con circa un mese dal nostro rientro dal Paese dell’”Ordem e Progresso” (?) e a mondiali ormai conclusi, andiamo a commentare a freddo la nostra spedizione in terra verdeoro. Continua a leggere

Due marketing politici

Scandali, scandali, scandali e ancora scandali. Oramai ne sono talmente tanti che sembriamo quasi come assuefatti: li consideriamo una tale normalità che nemmeno più ci scandalizziamo. Addirittura si arriva a fare invettive contro questi o quei giornalisti, questi o quegli esponenti  politici solo perché tentano di giustificare malefatte talmente palesi che solo chi vuole avere le fette di prosciutto sugli occhi riesce a negare o a mitigare.

Eppure c’è un qualcosa di perverso che si è insinuato nelle coscienze e nelle menti di questi malfattori seriali e che in un modo è spiegabile, almeno secondo chi scrive, attraverso una riflessione sul Continua a leggere

FIFA World Cup: Road To Rio 2014

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Meno 7 giorni all’inizio della 20^ edizione  della FIFA World Cup: Road To Rio De Janeiro 2014.

Qualunque sarà la Nazionale a salire sul trono e a potersi fregiare del titolo di Campione del Mondo per i prossimi 4 anni, questo mondiale sarà ricordato come il mondiale dei problemi e delle stravaganze. Continua a leggere

Il V di Novembre

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“Ricorda per sempre il 5 novembre, il giorno della congiura delle polveri contro il parlamento. Non vedo perché di questo complotto, nel tempo il ricordo andrebbe interrotto.” (tratto da “V for Vendetta”, di Alan Moore e David Lloyd, 1982)

Cari inchiostrati, la scelta di ritornare in onda il 5 di Novembre è stata per un po’ caso e per un po’ scelta.

Il caso ha voluto che avessimo un Continua a leggere

Mi sono laureato vendendo accendini

– Un Ingegnere di strada –

rachidTorino, 2013 – “Il grafene può adattarsi a molte situazioni: è resistente, è un foglio sottilissimo che puoi adagiare su ogni superficie. Resiste per questo, perché non si impone ma accetta la realtà. Come me, che vendo i fazzoletti di carta per pagarmi gli studi. E stringo i denti da quattordici anni, da quando sono arrivato su una vecchia golf dal Marocco”. E’ così che questo giovane di 26 anni, proveniente da Kourigba, spiega di cosa si tratti la sua tesi di laurea triennale in Ingegneria Civile presso il Politecnico di Torino. Continua a leggere

Il Paese delle tre scimmie

– Riflessione numero tre –

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L’Italia è da sempre riconosciuta (ci si è messa di impegno, bisogna dirlo!) come la “Repubblica delle banane”, ossia un luogo ameno e a tratti brullo dove gli indigeni vivono in totale libertà e assenza di regole e ove vige la regola darwiniana che vince il più forte…ma non necessariamente in senso fisico: l’indigeno che conosce più indigeni di elevato rango, pur avendo una struttura fisica normale, riesce a sopraffare un indigeno suo pari senza conoscenze “ai piani alti”. Continua a leggere

Non è un paese per giovani

– Riflessione numero uno –

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Il titolo di un famoso libro (scritto nel 2005 da Cormac McCarthy, da cui è stato tratto l’omonimo film dei fratelli Coen del 2007) ci dà lo spunto per definire, in poche parole, la situazione attuale dell’Italia.

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Il parco divertimenti della discordia

parco divertimenti lisebergPaesaggi incantati, fiordi da brivido, una civiltà quasi senza eguali, così come il costo della vita (tra i più cari al mondo!). E’ così che si presentano ai nostri occhi i Paesi Scandinavi: Norvegia, Svezia, Finlandia e Danimarca. Tasse decisamente elevate che però, tramite un welfare efficiente, ritornano dritte dritte nelle tasche degli abitanti di queste nazioni (il tutto grazie anche al fatto che in ognuna delle nazioni vivono pochi milioni di abitanti, circa 26 milioni nel complesso se si conta anche l’Islanda). Continua a leggere